Il geofencing in LiteTMS opera su due livelli. È integrato in ogni ordine: un corridoio lungo il percorso pianificato e un'area attorno a ciascuna tappa, un avviso quando il camion devia dall'itinerario e l'orario di arrivo registrato automaticamente tramite la posizione GPS. I luoghi fissi non collegati a un singolo ordine, come il piazzale di un cliente, il proprio deposito o un autoparco, sono gestiti dal modulo Geofencing: basta delimitare l'area sulla mappa, scegliere i destinatari delle notifiche e verificare chi entra, chi esce e a che ora.
Il video è in lingua polacca, con sottotitoli in polacco.
Un recinto invisibile
«È già arrivato?» Lo chiede il committente, lo chiede il titolare, lo chiede il magazzino. Per rispondere bisogna quasi sempre aprire la mappa, individuare il veicolo giusto e confrontare la sua posizione con l'indirizzo di carico o scarico. Il geofencing automatizza questo processo: crea un recinto virtuale sulla mappa attorno a un percorso o a un luogo prestabilito. Circa una volta al minuto LiteTMS verifica da quale lato della recinzione si trova ogni mezzo con segnale GPS aggiornato, registrando ogni passaggio.
Le coordinate arrivano dalla telematica collegata a LiteTMS oppure dal rilevamento GPS dell'app LiteTMS Mobile, a condizione che l'autista lo abbia attivato, lo smartphone consenta l'accesso alla geolocalizzazione e l'azienda lo preveda. Senza una posizione recente la recinzione non può rilevare nulla, e LiteTMS lo segnala chiaramente sia sull'ordine sia sulla zona, senza lasciare spazio a dubbi.
Il geofencing del percorso è integrato in ogni ordine
Non occorre attivare alcuna funzione a mano. Ogni ordine include una scheda Geofencing con due parametri. La larghezza del corridoio indica lo scostamento consentito su ciascun lato del percorso pianificato (1.000 m per impostazione predefinita). Il raggio della zona di sosta definisce il raggio del cerchio attorno a ciascuna tappa di carico e scarico (200 m di default). Entrambi i valori possono essere modificati per l'intero ordine, per una singola tratta o per una specifica tappa. I parametri standard e le regole di notifica si impostano una sola volta nella configurazione aziendale e vengono applicati a ogni nuovo ordine.
Il corridoio richiede un percorso calcolato. Se il percorso non è stato ancora calcolato o non corrisponde più alle tappe dell'ordine, gli avvisi di deviazione dal corridoio non possono attivarsi e la scheda lo segnala espressamente. Le zone attorno alle tappe funzionano invece anche senza un percorso calcolato.
L'orario di arrivo si registra da solo
Quando il veicolo entra nell'area di una tappa, LiteTMS compila in automatico l'orario di arrivo effettivo e, all'uscita, l'orario di partenza effettivo. Oltre all'orario vengono memorizzati la posizione e, se trasmessi dal sistema telematico di bordo, anche il valore del contachilometri e il livello di carburante. Un orario registrato con questa procedura viene contrassegnato come Potwierdzone GPS (confermato da GPS), garantendo a tutto il personale in ufficio che il dato è certificato e non inserito manualmente dopo una telefonata. Se qualcuno ha già inserito l'orario a mano in precedenza, il sistema non lo sovrascrive.
Gli arrivi e le partenze dalle tappe, così come le uscite dal corridoio, compaiono nell'elenco degli eventi geofencing recenti dell'ordine e nella sua cronologia. Quando a distanza di una settimana un cliente chiede spiegazioni sui tempi di attesa allo scarico, le registrazioni orarie sono salvate nell'ordine e ogni singolo evento può essere visualizzato direttamente sulla mappa.
Fuori percorso: SMS, e-mail o notifiche
All'ordine si possono assegnare regole di avviso: uscita dal corridoio di percorso, arrivo a una tappa o partenza da essa. Ciascuna regola prevede un canale di trasmissione (notifica nell'applicazione, e-mail o SMS) e specifici destinatari tra colleghi o ruoli aziendali. Se non viene selezionato nessuno, il messaggio viene inviato al disponente o operatore che segue l'ordine. Per le uscite dal corridoio è possibile impostare una soglia, ad esempio una notifica in-app per qualsiasi deviazione e un SMS solo superato un chilometro di distanza. L'avviso scatta una sola volta per ciascuna uscita dal percorso, non a ogni minuto.
Cosa accade quando il mezzo rientra sul percorso e come LiteTMS conteggia i chilometri supplementari è spiegato in dettaglio in un articolo dedicato: avvisi sul corridoio di percorso e chilometri extra.
Luoghi fissi: il modulo Geofencing
Il corridoio di un ordine resta attivo solo fino al completamento dell'ordine stesso. Vi sono però luoghi che devono essere monitorati costantemente: il piazzale di un cliente interessato da viaggi frequenti, il proprio deposito, l'autoparco dove gli autisti effettuano le pause o un valico di frontiera. È proprio questo lo scopo del modulo Geofencing.
All'interno del modulo si traccia una zona sulla mappa: un cerchio attorno a un indirizzo cercato oppure un poligono disegnato vertice per vertice. A ogni zona si assegna una categoria (sede del cliente, deposito, area ad accesso limitato, parcheggio, punto di assistenza, valico di frontiera o una voce personalizzata) e, se opportuno, il committente a cui appartiene. La zona può essere condivisa con l'intera azienda o solo con determinati utenti e ruoli.
A questo punto si aggiunge un avviso. È possibile scegliere se attivarlo all'ingresso, all'uscita o a entrambi, definire quando è operativo (24 ore su 24, per un intervallo di date o in giorni e fasce orarie specifiche), se monitora tutti i veicoli tracciati o solo quelli selezionati e a chi recapitare il messaggio: tramite SMS a un numero telefonico, notifica in-app o e-mail a singoli utenti, gruppi o a un indirizzo esterno. Sotto il modulo, LiteTMS riassume l'avviso in una sola frase, ad esempio: "SMS al numero +48 600 000 000 quando qualsiasi veicolo monitorato entra o esce da Plac klienta · Nowak". Il pulsante di invio di prova mostra chi riceve effettivamente il messaggio prima ancora che il primo camion arrivi al cancello.
Attività: chi è entrato, chi è uscito e quando
La scheda Attività del modulo raccoglie i transiti registrati in tutte le zone visibili: veicolo, ingresso o uscita, zona e orario, a partire dal più recente. È possibile limitare la visualizzazione a una singola zona o a una data, sfruttando i filtri rapidi per oggi, ieri e gli ultimi 7 giorni, e visualizzare qualsiasi evento sulla mappa. I transiti vengono registrati anche quando gli avvisi sono disattivati; in questo modo lo storico rimane completo anche se nel piazzale sono in corso lavori di rifacimento dell'asfalto e nessuno desidera ricevere notifiche.
L'avviso via SMS riporta la targa del veicolo e la zona. La notifica in-app e l'e-mail indicano anche l'autista e l'ordine di trasporto, se disponibili in LiteTMS. È possibile silenziare una regola per 24 ore con un clic o sospendere tutti gli avvisi di una zona per l'intervallo di tempo desiderato.
Quanto tempo passa dal transito all'avviso
Le posizioni vengono verificate circa una volta al minuto. Nel modulo, l'ingresso o l'uscita vengono confermati solo dopo che il veicolo mantiene il nuovo stato per un breve periodo, impostato di default su due minuti e modificabile per ciascuna zona. In questo modo le oscillazioni del segnale GPS alla banchina di carico non generano falsi allarmi. All'atto pratico, l'avviso relativo a una zona giunge pochi minuti dopo il transito. Se un veicolo si trova già all'interno di una nuova zona, attiverà il primo avviso solo dopo essere uscito e rientrato.
Cosa è incluso e cosa viene fatturato
Il geofencing del percorso fa parte dell'ordine di trasporto e non richiede alcun modulo aggiuntivo. Il modulo Geofencing si attiva nel Marketplace con una prova gratuita di 7 giorni, dove è visibile anche il prezzo aggiornato prima dell'attivazione. Gli avvisi via SMS ed e-mail, sia per gli ordini che per le zone, vengono fatturati a messaggio inviato. Le notifiche in-app sono incluse senza costi aggiuntivi.
Quale livello scegliere e quando?
Se l'obiettivo è monitorare un singolo trasporto, verificare se l'autocarro segue l'itinerario previsto, quando è arrivato al punto di scarico e quanto tempo vi è rimasto, il geofencing dell'ordine è sufficiente. Se invece si desidera controllare un luogo indipendentemente dai viaggi in corso, ad esempio chi accede al piazzale di un cliente, chi è uscito dal deposito durante la notte o chi si trova nell'area di sosta per mezzi pesanti, serve il modulo dedicato.
Entrambi i livelli sfruttano le stesse coordinate GPS e gli stessi canali di notifica, consentendo di iniziare con gli ordini di trasporto per poi aggiungere le zone man mano che si individuano i luoghi strategici da monitorare. Il riquadro Geofencing teraz (Geofencing in tempo reale) nella dashboard riunisce entrambe le funzioni: chi si trova in una determinata zona in questo istante e quale ordine è fuori percorso.
LiteTMS in inglese parte con un onboarding personalizzato. Iscriviti alla lista per l'onboarding, poi inizia impostando un corridoio sul tuo primo ordine e una zona attorno al piazzale del cliente dove i tuoi camion transitano più spesso.
Domande frequenti
- Il geofencing sugli ordini viene fatturato a parte?
- No. Il corridoio di percorso, le zone delle tappe, le regole di avviso e gli orari di arrivo confermati dal GPS sono inclusi in ogni ordine. Gli avvisi via SMS ed e-mail vengono fatturati a messaggio, mentre il modulo Geofencing per i luoghi fissi si attiva separatamente, con 7 giorni di prova gratuita.
- Che differenza c'è tra il geofencing dell'ordine e il modulo Geofencing?
- Il geofencing dell'ordine controlla il percorso e le soste di un singolo trasporto e rimane attivo per tutta la durata del viaggio. Il modulo monitora invece luoghi fissi, come il piazzale di un cliente, un deposito o un parcheggio per autocarri, a prescindere dai singoli ordini, registrando ogni ingresso e uscita nella scheda Attività.
- Con quale rapidità arriva un avviso?
- Le posizioni vengono verificate circa una volta al minuto. Il transito in una zona del modulo viene inoltre confermato dopo una breve permanenza nel nuovo stato, per impostazione predefinita pari a due minuti; per questo motivo il messaggio arriva solitamente pochi minuti dopo il passaggio.
- Il geofencing funziona senza dispositivo GPS a bordo?
- No. È richiesta la posizione aggiornata del veicolo trasmessa dalla telematica di bordo collegata o dalla localizzazione GPS di LiteTMS Mobile. In assenza di questi dati, LiteTMS segnala che l'ordine o la zona non sono al momento monitorati.
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